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Il Giardino delle Esperidi Festival

Festival
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Data: 2022-06-23 18:30 - 2022-07-03 23:59

Luogo: Brianza

Programma:

GIOVEDÌ 23 GIUGNO

Ore 18.30 Villa Sirtori di Olginate

Talk “Festival e territori” in occasione della pubblicazione del libro In giro per festival edito da Altraeconomia. Gli autori della guida ai festival di cultura in Italia Oliviero Ponte di Pino e Giulia Alonzo discutono sull’importanza dei festival culturali per i territori con Tiziana Galbusera, Sindaca di Colle Brianza, Ettore Anghileri, Vicesindaco di Colle Brianza, Marco Passoni, Sindaco di Olginate, Roberta Valsecchi, Assessore a Bilancio e Cultura di Olginate.

Ore 21.00 Villa Sirtori di Olginate

Trucioli Gli Omini, Teatro Metastasio di Prato                                                           ANTEPRIMA

Un progetto de Gli Omini | drammaturgia Giulia Zacchini | con Francesco Rotello e Luca Zacchini | produzione Teatro Metastasio di Prato in collaborazione con Gli Omini

Ore 22.00 Villa Sirtori di Olginate

Filmoni. Storie e canzoni sui film che cambiano la vita Vittorio Ondedei e Giacomo Toni

di e con Giacomo Toni e Vittorio Ondedei | immagini di Mara Cerri

VENERDÌ 24 GIUGNO

Ore 20.30 Mondonico, Olgiate Molgora

Make a wish Riccardo Meneghini

Ore 21.30 Mondonico, Olgiate Molgora

Sto da dio Renata Ciaravino

di e con Renata Ciaravino | responsabile tecnico Mattia Grasso | organizzazione Fabrizia Mutti | produzione Dionisi Prod. con RBSGROUP-Studio Internazionale di Architettura. Un ringraziamento speciale ad Alessandro Rossi

SABATO 25 GIUGNO

Ore 16.00 Valgreghentino

Corpo lib(e)ro Campsirago Residenza, Sardegna Teatro                                   PRIMA INFANZIA

da un’idea di Anna Fascendini di ScarlattineTeatro/ Campsirago Residenza | con Monica Serra, Marta Pala, Parwhene Frei, Giulia Vacca (due performer in alternanza) | i costumi e la figura di carta sono di Donatella Pau | suoni Luca Maria Baldini | regia Anna Fascendini | una produzione di Campsirago Residenza, Sardegna Teatro | con il sostegno di Autunno Danza, Festival Tuttestorie, Is Mascareddas, Teatro Instabile 

Ore 18.00, 18.30, 19.00 Frazione Biglio, Valgreghentino

Human body Principio Attivo Teatro                                                             PRIMA REGIONALE

da un’idea di Giuseppe Semeraro | produzione Principio Attivo Teatro | attori in via di definizione

Ore 19.00 Da Biglio a Mondonico

Following the Sun Sjoerd Wagenaar e Michele Losi             CAMMINATA PERFORMATIVA

Ore 21.00 Borgo di Mondonico, Olgiate Molgora

Incontro con Franco Arminio

Franco Arminio legge poesie tratte da libri editi e inediti. Le letture sono alternate a riflessioni sui luoghi e sul tempo presente, in un incontro che sarà anche occasione di dialogo con il pubblico.

Ore 22.30 Olgiate Molgora

Ho sonno Rappresentazione per corpi, voce, suoni Vittorio Ondedei e Giulio Escalona

Giulio Escalona – suoni amplificati, musica | Vittorio Ondedei – parole, gesti, debolezza, testi | regia di Vittorio Ondedei e Giulio Escalona

DOMENCA 26 GIUGNO

 

Ore 10.30 e 16.00 Ello

Corpo lib(e)ro Campsirago Residenza, Sardegna Teatro                                           PRIMA INFANZIA

Ore 18.00, 18.30, 19.00 Loc. Figina, Galbiate
Human body Principio Attivo Teatro

Ore 19.00 Da Figina a Ello

Following the Sun Sjoerd Wagenaar e Michele Losi               CAMMINATA PERFORMATIVA

Ore 19.00 Piazza del Municipio di Ello
Nuju in concerto

 

Ore 21.30 Municipio di Ello

Trovata una sega! – Antonello Taurino

scritto, diretto e interpretato da Antonello Taurino | luci Ornella Banfi | suono Ivan Garrisi | produzione Teatro della Cooperativa

Ore 22.30 Da Ello a Figina

Following the Moon Sjoerd Wagenaar e Michele Losi           CAMMINATA PERFORMATIVA

LUNEDÌ 27 GIUGNO

 

Dalle ore 07.00 alle ore 24.00 Campsirago, Colle Brianza
Dove sono nato non lo so L'opera integrale di Cesare Pavese in quattro giorni di lettura dal vivo

Da lunedì 27 a giovedì 30 giugno il festival ripropone, per la prima volta dopo 13 anni, la lettura integrale e dal vivo delle opere di Cesare Pavese per quattro giorni consecutivi, in una successione ininterrotta dal mattino alla notte. Dal vivo, sul palco di Palazzo Gambassi sette attori e attrici si alterneranno nella lettura di un’antologia scenica dell'opera di Pavese. Le loro voci saranno diffuse lungo il versante sud del Monte di Brianza, per inondare il paesaggio e i sentieri con le liriche e le prose del grande autore piemontese. A leggere consecutivamente Ruggero Dondi, Marco Gobetti e Anna Delfina Arcostanzo (Lo stagno di Goethe – ETS) che insieme a Simona Gallo diedero vita nel 2009 a Campsirago alla prima e unica replica (dopo il debutto in Piemonte) della lettura integrale e consecutiva dell’intera produzione letteraria di Pavese. Insieme a loro ci saranno gli attori di Campsirago Residenza Sebastiano Sicurezza, Sofia Bolognini, Anna Fascendini, Michele Losi e Giulietta de Bernardi.

MARTEDÌ 28 GIUGNO

 

Dalle ore 07.00 alle ore 24.00 Campsirago Residenza, Colle Brianza

Dove sono nato non lo so L'opera integrale di Cesare Pavese in quattro giorni di lettura dal vivo

Ore 18.00 e 22.00 Campsirago Residenza, Colle Brianza

ÀBITO - Bocchi/Scarrocchia Compagnia Teatrale

di e con Agnese Bocchi, Tobia Scarrocchia | abiti Paul Harnden Shoemakers | cappelli e maschere Ilariusss | architetto Anacleto Sbaffi | fotografie Filippo Luzi e Viola Trombetta | produzione Bocchi/Scarrocchia Compagnia Teatrale

MERCOLEDÌ 29 GIUGNO

 

Dalle ore 07.00 alle ore 24.00 Campsirago Residenza, Colle Brianza

Dove sono nato non lo so L'opera integrale di Cesare Pavese in quattro giorni di lettura dal vivo

Ore 18.00 e 22.00 Campsirago, Colle Brianza

ÀBITO -Bocchi/Scarrocchia Compagnia Teatrale

Ore 21.00 Sirtori

Alfredino L’Italia in fondo a un pozzo Centro Teatrale MaMiMò

di e con Fabio Banfo | regia Serena Piazza | uno spettacolo di Effetto Morgana | produzione Centro Teatrale MaMiMò | realizzato con il Patrocinio del Centro Alfredo Rampi Onlus

Spettacolo vincitore del Premio Fersen alla Regia 2021, XVI ed. Miglior spettacolo e miglior drammaturgia
Doit Festival di Roma 2017

GIOVEDÌ 30 GIUGNO

 

Dalle ore 07.00 alle ore 24.00 Campsirago Residenza, Colle Brianza

Dove sono nato non lo so L'opera integrale di Cesare Pavese in quattro giorni di lettura dal vivo

Ore 18.00 Campsirago Residenza, Colle Brianza

ÀBITO - Bocchi/Scarrocchia Compagnia Teatrale

Ore 21.00 Valgreghentino

Lear e il suo matto Teatro Invito

da William Shakespeare | adattamento Luca Radaelli | con Luca Radaelli e Walter Broggini | burattini e scene Walter Broggini | musiche Maurizio Aliffi

VENERDÌ 1° LUGLIO

 

Ore 17.00 Da Mondonico a Campsirago

Following the Sun Sjoerd Wagenaar e Michele Losi             CAMMINATA PERFORMATIVA

 

Ore 19.00 Campsirago, Colle Brianza

Amleto. Una questione personale Campsirago Residenza

regia Anna Fascendini, Giulietta de Bernardi, Michele Losi | con Anna Fascendini, Barbara Mattavelli, Benedetta Brambilla, Giulietta de Bernardi, Liliana Benini, Marialice Tagliavini, Michele Losi, Sebastiano Sicurezza, Sofia Bolognini,  Stefano Pirovano | costumi Stefania Coretti | musiche Diego Dioguardi, Luca Maria Baldini | dramaturg Sofia Bolognini | testi dei partecipanti al laboratorio di alta formazione di teatro nel paesaggio e dall’Amleto di William Shakespeare | produzione Campsirago Residenza

Ore 21.00 Campsirago Residenza, Colle Brianza

Disprezzo della donna. Il futurismo della specie Frosini / Timpano             PRIMA REGIONALE

Concerto-spettacolo di e con Elvira Frosini e Daniele Timpano | Arte della luce Omar Scala | Arte dei rumori Lorenzo Danesin | Arte della moda Marta Montevecchi | Organizzazione Laura Belloni | Produzione Salerno Letteratura Festival, Gli Scarti, Frosini / Timpano – Kataklisma teatro

Ore 22.30 Campsirago Residenza, Colle Brianza

Vertigine della lista Qui e Ora Residenza Teatrale                                                               STUDIO

 

con Francesca Albanese, Silvia Baldini, Lorenzo De Simone, Laura Valli | direzione registica e coreografica Giorgio Rossi | produzione Qui e Ora Residenza Teatrale | coproduzione Sosta Palmizi | con il sostegno del MiC

Ore 23.30 Campsirago, Colle Brianza

Hansel e Gretel Campsirago Residenza

da un’idea di Michele Losi, Sebastiano Sicurezza | regia Michele Losi | drammaturgia Sofia Bolognini, Sebastiano Sicurezza | con (in alternanza) Barbara Mattavelli, Benedetta Brambilla, Giulietta De Bernardi, Liliana Benini, Sebastiano Sicurezza, Stefano Pirovano | suoni Luca Maria Baldini, Diego Dioguardi| supervisione alle azioni e scene Anna Fascendini | costumi Stefania Coretti | produzione Campsirago Residenza | con il sostegno di NEXT – Laboratorio delle idee per la produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2021/2022

SABATO 2 LUGLIO

Ore 17.00 Mondonico, Olgiate Molgora

Mappa dei luoghi selvatici Gianluigi Gherzi e Giuseppe Semeraro               PRIMA NAZIONALE

 

Uno spettacolo di e con Gianluigi Gherzi e Giuseppe Semeraro

Ore 19.00 Campsirago, Colle Brianza

Amleto. Una questione personale Campsirago Residenza

Ore 21.30 Campsirago Residenza, Colle Brianza

130 repliche de IL NOME DELLA ROSA - Teatro di riciclo®

di e con Marco Gobetti 

Ore 23.00 Campsirago Residenza, Colle Brianza

Ho sonno Vittorio Ondedei SPECIAL GUEST Edda

DOMENICA 3 LUGLIO

Ore11.00 e 16.30 Giardino di Villa Besana, Sirtori

Hansel e Gretel Campsirago Residenza                                             TOUT PUBLIC/DAI 5 ANNI

Ore 11.00 Campsirago Residenza, Colle Brianza

Talk su teatro e poesia a cura di Oliviero Ponte di Pino. Dialogano Gianluigi Gherzi e Alberto Casiraghy.

Ore 14.30 Sirtori

Passeggiata dadaista _ Sirtori Michele Pascarella

Ore 18.30 Da Monticello-Mondonico (Olgiate Molgora) a Campsirago (Colle Brianza)

Oltrepassare – Azioni Fuori Posto

Un’azione fuori posto di:

Silvia Dezulian, Filippo Porro -Idea, progettazione, coreografia, performers

Martina Dal Brollo- Idea, progettazione, sculture sonore
Gabriel Garcia- idea, supporto tecnico e modello 3D

Ore 21.00 Campsirago Residenza, Colle Brianza

Sergio Francesca Sarteanesi

di e con Francesca Sarteanesi | collaborazione drammaturgia Tommaso Cheli | costumi Rebecca Ihle | produzione Kronoteatro e Gli Scarti | con il sostegno di Armunia residenze artistiche – Festival Inequilibrio

Ore 22.00 Campsirago Residenza, Colle Brianza

Le mura, Arearea

danzano Marta Bevilacqua, Roberto Cocconi, Luca Campanella, Angelica Margherita, Andrea Rizzo, Valentina Saggin, Anna Savanelli, Luca Zampar | musiche originali Alessandro Montello | tecnico Fausto Bonvini | progetto Roberto Cocconi, Claudio de Maglio, Fabrizio Zamero | assistente alle coreografie Valentina Morpurgo | organizzazione Giulia Birriolo | produzione Arearea

Ore 23.00 Silent disco into the wood

25 e 26 giugno Campsirago Unplugged Workshop sulla comunicazione a cura di Simone Pacini

29 e 30 giugno, 1° luglio Almeno nevicasse Laboratorio a cura di Francesca Sarteanesi

 

Le Esperidi sono forme d’arte che si contaminano nel cammino, nella scoperta, nello stupore; sono un invito a partire per un viaggio, a vedere, udire, percepire, immaginare. Alle Esperidi la natura, con la sua immensa bellezza, diventa palcoscenico e opera stessa. Un evento magico che crea un connubio speciale tra Arte, nelle sue diverse forme, Natura, spettatori e comunità.

La diciottesima edizione de Il Giardino delle Esperidi Festival, dal titolo “Following the Sun”, si svolge da giovedì 23 giugno a domenica 3 luglio nei boschi, nelle antiche cascine, nei giardini delle ville storiche e nei piccoli borghi dei comuni di Colle Brianza, Ello, Olgiate Molgora, Valgreghentino, Olginate, Sirtori e Galbiate in provincia di Lecco. Un’edizione che ha al centro il cammino, metaforico e reale, lungo il tragitto del sole e che presenta 23 titoli che spaziano tra spettacoli di danza, prosa, performing art nel paesaggio, teatro di ricerca e musica, con un focus sulla poesia.

Performing art nel paesaggio

Il cartellone di quest’anno spazia tra molteplici linguaggi dell’arte contemporanea e mette al centro due grandi temi, più che mai contemporanei e attuali: la relazione tra azione artistica, paesaggio e natura e il tema del corpo, anche in questo caso nella sua relazione con altri corpi e con l’ambiente.

Principio Attivo Teatro porta in scena in prima regionale Human Body (sabato 25 e domenica 26 giugno), con la regia di Giuseppe Semeraro, che a un anno dal debutto, viene riallestito al festival delle Esperidi in forma site-specific nello splendido paesaggio naturale di Figina e nell’antico borgo rurale di Biglio. Human Body è un atto performativo itinerante che pone il corpo e il bisogno di sacro al centro di un rito in cui è possibile immaginare una nuova liturgia dell’incontro.

Sabato 2 e venerdì 1° luglio, Campsirago Residenza porta in scena Amleto. Una questione personale, per la regia di Anna Fascendini, Giulietta de Bernardi, Michele Losi, uno spettacolo itinerante di teatro immersivo: un viaggio, individuale e collettivo al tempo stesso, attraverso la tragedia shakespeariana. Il lavoro fonde il teatro da palco, la drammaturgia contemporanea in una riscrittura destrutturata dei temi di Amleto, i rituali del terzo teatro, i corpi performanti in natura, fino al teatro immersivo in cui la tecnologia delle cuffie, il soundscape e il testo originale si fondono in un monologo interiore di Amleto che, perdendosi, incontra i propri fantasmi, la spietata dinamica del potere, la passione e il dramma dell’amore. Campsirago Residenza presenta anche Hansel e Gretel (1° luglio in replica notturna nel bosco e domenica 3 luglio nel parco di Villa Besana di Sirtori), ultima produzione di teatro nel paesaggio che vede coinvolti un team di dodici artisti tra registi, drammaturghi, attori, costumisti, sound designer. Uno spettacolo costruito su una doppia drammaturgia: tre attori agiscono e raccontano la fiaba, accompagnando il giovane pubblico nel bosco, fino alla casa di marzapane, che a sua volta diventerà un viaggio a tappe tra oggetti, immagini e svelamenti. Il viaggio interiore di Hansel e Gretel è invece un dialogo interiore dei due fratelli che passa attraverso le cuffie.

 

Domenica 3 luglio è proposta anche la performance itinerante Oltrepassare del collettivo Azioni Fuori Posto, un’azione site-specific che fonde danza, arte visiva e tecnologia del suono. In programma, nella stessa giornata, la Passeggiata Dadaista a cura di Michele Pascarella.

3 le camminate Following the sun con Michele Losi, direttore artistico del Giardino delle Esperidi, e il regista e direttore artistico olandese Sjoerd Wagenaar, che durante i percorsi condivideranno con il pubblico alcune chiavi di lettura degli spettacoli. Following the Moon sarà invece la camminata notturna alla fine del primo weekend di festival.

Teatro

Apre la programmazione artistica del festival, giovedì 23 giugno, l’anteprima nazionale di Trucioli della compagnia Gli Omini, nuova produzione del Teatro Metastasio di Prato: una raccolta di storie e parole raccolte per strada, dalla Basilicata al Veneto, un’enciclopedia d’incontri casuali, di racconti assurdamente reali e di lingue inconsuete. Venerdì 1° luglio, in prima regionale, la compagnia Frosini/Timpano presenta Disprezzo della donna - il futurismo della specie. Il nuovo lavoro, liberamente tratto da testi e manifesti di autori e autrici del Futurismo italiano, è una cantata a due voci dedicata ai futuristi e al disprezzo della donna, nel tentativo di capire perché il Futurismo non aveva futuro.

Due spettacoli riflettono, in modo diverso, sulle relazioni di coppia e su quel piccolo grande mondo quotidiano del legame a due: Àbito (allestito a Palazzo Gambassi, in una versione inedita site-specific, martedì 28, mercoledì 29, giovedì 30 giugno), di Agnese Bocchi e Tobia Scarrocchia, che esplora le contraddizioni dell’esistenza dalla prospettiva della relazione d’amore tra un uomo e una donna che non escono mai da casa; Sergio (domenica 3 luglio) di Francesca Sarteanesi, con la collaborazione drammaturgica Tommaso Cheli, è un soliloquio di una giovane donna che, in flusso incessante di parole, si rivolge al compagno ricordando momenti all’apparenza ordinari, di una “normale” vita di coppia.

Per celebrare i suoi 18 anni di storia, il festival riporta a Campsirago alcuni degli artisti che hanno animato le prime edizioni del festival: Renata Ciaravino torna dopo dieci anni al festival con il nuovo spettacolo Sto da dio (24 giugno);, che gioca sull’autoironia per parlare del disagio psichico, mai così attuale dopo questi anni di pandemia;  Marco Gobetti con il suo Teatro di riciclo® evoca le 130 repliche de Il nome della rosa (sabato 2 luglio), lo spettacolo con la regia di Leo Muscato cui prese parte nella stagione 2017/18. In Filmoni (23 giugno) il cantautore Giacomo Toni, accompagna al pianoforte Vittorio Ondedei, e assieme dispiegano trame di film immaginari, tra ambientazioni esotiche, bassifondi ed emozioni indimenticabili. Sempre Vittorio Ondedei è in scena con lo spettacolo Ho sonno (25 giugno e il 2 luglio), che lo vede protagonista dopo una veglia di 36 ore.

In scena il 26 giugno lo spettacolo Trovata una sega! di Antonio Taurino (produzione Teatro della Cooperativa) sulla più grande beffa della storia dell’arte: il ritrovamento di false teste di Modigliani, che si scoprì poi essere state realizzate da tre ragazzi livornesi nell’estate 1984. Alla vicenda più mediatica degli anni ‘80 e forse dell’intera storia italiana è dedicato lo spettacolo Alfredino (29 giugno), di e con Fabio Banfo (produzione Mamimò), sulla tragica fine di Alfredo Rampi. Nel nuovo spettacolo di Teatro Invito, Lear e il suo matto  (30 giugno), il burattinaio Walter Broggini incontra Luca Radaelli per dare vita a un Re Lear che trae linfa dal teatro popolare, dalla farsa, dal balletto indemoniato delle teste di legno, dove la scena elisabettiana è ridotta a una baracca di burattini permeata  di black humour.

Danza

Quest’anno una parte importante della programmazione è dedicata alla danza: venerdì 24 giugno, Riccardo Meneghini, danzatore della compagnia di Carolyn Carlson, porta in scena Make a Wish, performance ispirata dal concetto di psicomagia, in cui il pubblico è coinvolto nella creazione. Il performer diventerà una sorta di white canvas su cui, in un’azione collettiva, verranno scritti e lasciati i desideri del pubblico. Le parole danzeranno con il performer in una spirale di energia.

Venerdì 1° luglio, il primo studio dell’ultimo lavoro di Qui e Ora Residenza Teatrale: Vertigine della lista, nuova produzione che vede Giorgio Rossi di Sosta Palmizi uno dei più importanti danzatori e coreografi italiani, alla direzione registica e coreografica; in scena Francesca Albanese, Silvia Baldini, Laura Valli e il giovane danzatore Lorenzo De Simone. Un lavoro sull’elenco, lista, catalogo, panegirico, enumerazione, in quanto forme poetiche, letterarie o pratiche che raccontano il bisogno di narrare, tenere memoria, descrivere, immaginare ciò che desideriamo o di cui si ha paura.

Terzo appuntamento con la danza, domenica 3 luglio, con lo spettacolo Le mura della compagnia Arearea, ospite nel 2005 della prima edizione delle Esperidi: sei danzatori, per una riflessione su quanto l’ambiente urbano, di cui l’uomo è indiscusso creatore, ne abbia a sua volta condizionato fortemente l’agire.

Poesia

Fin dalla prima edizione, la poesia è sempre stata una delle anime più importanti del Giardino delle Esperidi: quest’anno il festival dedica al suo linguaggio universale e alla sua relazione con il paesaggio un’ampia parte della programmazione. Sabato 25 giugno il festival ospita Franco Arminio, poeta, scrittore e “paesologo”, che ha fatto dell’arte del guardare, ascoltare, studiare le zone disabitate e ai piccoli paesi che si stanno spopolando una delle sue principali azioni di indagine poetica. Al festival delle Esperidi l’autore irpino leggerà poesie tratte da libri editi e inediti, alternando la lettura a riflessioni sui luoghi e sul tempo presente, in un incontro che sarà anche occasione di dialogo con il pubblico.

Da lunedì 27 a giovedì 30 giugno il festival ripropone, per la prima volta dopo 13 anni, la lettura integrale dal vivo delle opere di Cesare Pavese per quattro giorni consecutivi, in una successione ininterrotta dalle sette di mattino fino a mezzanotte. Sul palco di Palazzo Gambassi sette attori e attrici si alterneranno nella lettura dal vivo: Ruggero Dondi, Marco Gobetti e Anna Delfina Arcostanzo che, insieme a Simona Gallo, diedero vita nel 2009 proprio a Campsirago e al Giardino delle Esperidi alla prima e unica replica della lettura integrale e consecutiva dell’intera produzione letteraria di Pavese. Insieme a loro ci saranno quest’anno gli attori di Campsirago Residenza, Sebastiano Sicurezza, Sofia Bolognini, Anna Fascendini e Giulietta de Bernardi. Le loro voci saranno diffuse lungo il versante sud del Monte di Brianza, per inondare il paesaggio e i sentieri con le liriche e le prose del grande autore piemontese.

La relazione tra natura, luoghi e poesia, è al centro del nuovo spettacolo di Gianluigi Gherzi e Giuseppe Semeraro che ritornano alle Esperidi sabato 2 luglio con la prima nazionale di Mappa dei luoghi selvatici: poesia e teatro si fanno diario di viaggio e dichiarazione d’appartenenza ai luoghi. Sul rapporto tra poesia e teatro, domenica 3 luglio, Oliviero Ponte di Pino conduce un incontro con Gianluigi Gherzi e Alberto Casiraghy.

Undici giorni di festival che propongono anche concerti, workshop, installazioni artistiche e incontri: il 25 e 26 giugno Simone Pacini tiene un workshop di sulla comunicazione dello spettacolo dal vivo lavorando per due giorni senza nessun supporto digitale. Da mercoledì 29 giugno a venerdì 1° luglio, Francesca Sarteanesi conduce il laboratorio Almeno nevicasse: tre giorni dedicati alla drammaturgia e alla ricerca della parola, della frase o della sensazione che non abbiamo fatto in tempo a fermare e che alla fine sarà cucita su un maglione.

Spazio alla musica con la band Nuju in concerto domenica 26 giugno: una data speciale del “Salvagente Tour” che presenta in anteprima alcuni brani del nuovo album. Sabato 2 luglio a condividere il palco con Vittorio Ondedei ci sarà il cantautore Edda, che accompagnerà e concluderà la performance Ho sonno. A chiudere il festival, domenica 3 luglio, una silent disco nel bosco.

Per tutta la durata del festival sarà possibile sperimentare Vivarium, installazione artistica site-specific e di land art virtuale in cui musiche, suoni e una drammaturgia originale convivono e si fondono con sorprendenti opere digitali in realtà aumentata. Un percorso artistico e itinerante lungo il sentiero da Campsirago all’eremo di San Genesio, fruibile attraverso il proprio smartphone, che fonde i linguaggi della performing art con quelli delle nuove tecnologie applicate all’arte.

 

 

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Altre date


  • Da 2022-06-23 18:30 a 2022-07-03 23:59

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